28 Settembre 2020
Maresco Martini "come vede Montaione"

Maresco Martini

le foto dei percorsi di Maresco nei dintorni di Montaione

Montaione,
paese di collina come ce ne sono in Toscana,
pensi, ma quando arrivi e ti affacci alla terrazza a nord del paese ti accorgi subito che è un posto speciale: un panorama immenso ti si presenta e ti stordisce,
poi entri in paese da sconosciuto e la gente ti saluta,
il montaionese lo riconosci subito dalla sincerità nell´accoglierti.
Pensi, ecco il perchè gli agriturismi hanno tante presenze,
poi cominci a conoscere l´ambiente e quì c´è la grande sorpresa!
Scendi a sud del paese e un torrente, l´Egola ti si presenta con caratteristiche di aspro torrente di montagna, e nel suo aspro alveo puoi fare il bagno anche in Agosto nel caratteristico -Pozzo Sfondato- una gora naturale scavata nella roccia dal torrente per aprirsi un varco, dove non mancano ne acqua limpida in Estate ne leggende, si risale il torrente e cascatelle e roccia tipica di paesi montani.
Risali sulla collina e subito si ridiscende nella alta valle del torrente Carfalo un torrente ora parco dove c´è la faggeta più in basso d´italia e dove con stanziamenti europei una serie di sentieri attrezzati ti fa conoscere un ambiente integro dove vive la salamandrina con gli occhiali, una pianta di tasso, la più antica della zona e dei canion favolosi visitabili e guidati da una segnaletica bella. Si risale alla Cappella del Lupo e subito puoi calarti nel mondo antico di Vignale dove chi attraversa il torrente Roglio si ritrova in un mondo antico e abbandonato dove chiesa e abitazioni sono abbandonate come il maestoso castello, il mulino semidistrutti ti racconta di un mondo rurale scomparso Poi risali sulla collina di Iano e l´immensità dei piaggioni spogli, i calanchi a ovest ti affascinano, un km e la Maestosa querce della California di apre la vista alla chicca delle chicche; la rupe dove è il santuario Madonna della Pietrina una delle panoramiche più belle di Toscana dove nella rupe ci si può fare scalate nella parete attrezzata dal cai di Siena. Ritorni indietro e c´è San Vivaldo col maestoso convento definito- la Gerusalemme di Toscana - che non ha bisogno di presentazioni. Poi la bella rete sentieristica che facilita il cammino e come non parlare della borgata di Sughera punto centrale per raggiungere Collegalli e i sioi calanchi o scendere nel Carfalo e risalire a Castelfalfi il grande centro turistico e da li un altro mondo di piagge boschi fino ad Iano. Ora con l´istituzione del parco Benestare si è valorizzato l´intera zona collinare, una citazione a Gambassi e alle sue terme e al limitrofo territorio. Ho tuffato qua e là nel mucchio di un paesaggio favoloso e l´asciatemelo dire malgrado le mie tantissime escursioni nella mia lunga vita da camminatore Montaione è il meglio del meglio come ambiente più l´accoglienza della sua gente fanno il resto.
Maresco Martini

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